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DANTE 2021

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Nel 2021 in Italia e nel mondo viene celebrato il 700° anniversario della morte del più grande poeta di tutti i tempi: Dante Alighieri.
Dante  ha ispirato nel corso dei secoli una quantità impressionante di opere d’arte dedicate al suo sommo capolavoro: la Divina Commedia.
In occasione delle celebrazioni Dantesche, Opera ha promosso una grande iniziativa che si propone di riaffermare e valorizzare la figura e l’opera di Dante come contributo fondamentale per ogni individuo, in particolare per i giovani, e più in generale per la cultura contemporanea.

La Divina Commedia
del Duca Filippo Maria Visconti

Codice Parigi – Imola
MS Italien 2017 BNF – Parigi
MS 76 Biblioteca Comunale – Imola

Il codice Parigi – Imola:
storia di un capolavoro ritrovato

Il codice Dantesco Parigi-Imola (ms Italien della BNF di Parigi e ms 76 della Biblioteca Comunale di Imola), nasce alla fine degli anni ’30 del 1400 presso la corte di Filippo Maria Visconti, duca di Milano, probabilmente nel castello di Pavia, sede di una delle biblioteche più importanti dell’epoca.

Filippo Maria Visconti, Duca di Milano

Alla conquista del ducato di Milano da parte dei francesi, alla fine del ‘400, il manoscritto passa nelle mani del re di Francia Luigi XII.
Attraverso varie, e in parte ignote peripezie, il codice viene smembrato e collocato in parte presso la Biblioteca Nazionale di Francia, in parte presso privati, e in parte presso la biblioteca comunale di Imola; a quest’ultima le carte giungono attraverso Giuseppe Zaccheroni, esule politico in Francia che cura una edizione critica del testo e che poi, rientrato in Italia nel 1865, dona un esemplare della propria opera alla biblioteca della città, inserendo tra i fogli del volume a guisa di preziosa illustrazione, le carte originali del manoscritto ricevute in dono, tra cui 19 splendide miniature.

Luigi XII, Re di Francia

Il testo di Guiniforte Barzizza

Oltre al testo di Dante il codice Parigi Imola contiene il commento di Guiniforte Barzizza, umanista e studioso tra i più autorevoli del Quattrocento

Le miniature del “Maestro delle vitae imperatorum”

Il codice Parigi Imola è uno dei più riccamente illustrati tra quelli dedicati all’opera di Dante, con oltre 110 miniature eseguite dal “Maestro delle Vitae Imperatorum” nella prima metà del ‘400, di cui 72 contenute nei due manoscritti della BNF di Parigi e della Biblioteca comunale di Imola qui riprodotti. Oltreché per la loro bellezza e finezza, le immagini si caratterizzano per l’originale concezione di taglio “cinematografico”, con vere e proprie sequenze di straordinaria efficacia narrativa.

Un capolavoro in prima edizione mondiale, frutto dell’incontro tra l’alta tecnologia e l’eccellenza artigianale

DANTE 2021

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